Domande e risposte
Domande e risposte
Questa pagina cerca di darvi delle risposte sulle domande più frequenti:
FAQ
![]() | Una casa passiva non consuma nessun'energia? |
No. La casa passiva ha comunque bisogno di un riscaldamento e/o raffrescamento. Soltanto che le potenze in gioco sono state ridotte a tal punto di poter riscaldare, raffresare e deumidificare con l'impianto di ventilazione, senza aver svataggi di comfort.
Rispetto a una casa tradizionale, il suo consumo è ca. al 10%.
![]() | Si possono aprire le finestre, se ho l'impianto di ventilazione? |
Certo. Però si dovrebbe aprire soltanto secondo il buon senso "energetico" per non far entrare troppa aria calda d'estate e aria fredda d'inverno.
![]() | Perchè è essenziale la tenuta all'aria? Una casa non deve "respirare"? |
Per avere un accettabile qualità dell'aria interna, non è sufficiente il ricambio d'aria che si ottiene dalle infiltrazioni e dagli spifferi della struttura dell'edificio; inoltre la quantità d'aria immessa, dipende da molti fattori esterni. Proprio per questo dovrebbero essere tenute aperte le finestre per un tempo sufficiente affinchè l'aria interna venga ricambiata.
Nelle case passive respira un efficiente sistema di ventilazione interno.
Insieme a superflue ed incontrollabili perdite energetiche, nei punti deboli di infiltrazione per l'aria, possono causarsi danneggiamenti e deterioramenti della struttura edilizia. Inoltre, assieme all'aria, entra anche vapore acqueo che può condensare all'interno delle strutture edilizie e dare inizio a formazione di muffe e condensa interstiziale. Tutti questi problemi, possono venire evitati solamente se la costruzione vieneprogettata e costruita per essere a tenuta all'aria.
![]() | Cosa hanno di particolare le finestre di una casa passiva? |
Le finestre ci dividono dal mondo esterno, permettendo alla luce di entrare nei nostri ambienti. Prorpio per questo possono essere pensate come dei veri e propri collettori solari, che lasciano "entrare" l'energia solare. Le finestre nelle case passive sono costituite da vetrate a tripla lastra e da telai con isolamento termico rinforzato. L'alta qualità costruttiva di tali componenti permette che, nel periodo invernale, l'energia che entra sia maggiore del calore che viene disperso per conduzione verso l'esterno. Durante l'estate il sole ha una posizione più alta sull'orizzonte e per questo l'irraggiamento delle finestre orientate verso Sud è limitato, essendo la maggior parte della radiazione riflessa. Nelle case passive, la giacitura delle finestre è quasi sempre verticale. Le superfici vetrate più grandi dovrebbero essere orientate a Sud, mentre gli orientamenti ad Est ed Ovest sono da considerare attentamente per evitare i fenomeni di eccessivo irraggiamento solare estivo. Proprio per questo è sempre necessaria una meticolosa progettazione sia della distribuzione degli ambienti interni che degli ombreggiamenti per la schermatura estiva delle aperture vetrate.
![]() | Le case passive sono più care delle costruzioni convenzionali? |
Normalmente, le case passive non richiedono nulla a priori di più caro rispetto ad abitazioni più comuni. Ma chi vuole costruire una cas passiva deve però controllare e pianificare con attenzione fin dall'inizio le fasi progettuali e realizzative. Spessori di isolamento più consistenti, se utilizzati con appropriate tecnologie costruttive, non incidono significativamente sul costo della costruzione, ma solamente come costo singolo del prodotto.
Inoltre esistono già diversi esempi di case passive realizzate a costi di costruzione paragonabili a nuove costruzioni più tradizionali. In media, i costi di realizzazione totali non dovrebbero aumentare più del 5-8% , aumento dovuto soprattutto ai componenti specifici per le case passive i cui prezzi sono ancora, naturalmente, superiori a componenti con prestazioni inferiori. Inoltre questi componenti devono sostenere i relativi costi di ricerca, sviluppo ed industrializzazione. Ma una grossa parte degli extra costi di costruzione vengono recuperati attraverso i consistenti risparmi energetici nei costi di gestione, senza dimenticare i significativi vantaggi che si hanno dal'elevatissimo comfor interno, dalla durabilità della costruzione e dal valore intrinseco e di rivalutazione dell'immobile nel tempo.

